Presso il nostro CENTRO REVISIONI a Fornace Zarattini puoi effettuare il controllo tecnico e la revisione di auto, moto, camper, autocarri, quad, apecar, auto sportive.


In questi anni abbiamo raccolto svariate richieste di informazioni sulla revisione. Di seguito troverai le domande più frequenti che ci sono state fatte.

Mi sono accorto che la revisione è scaduta o sta per scadere, cosa devo fare?

Chiamaci immediatamente al 0544 502001, ti consiglieremo noi cosa fare.

• Se sei il proprietario di un auto, una moto o un mezzo di massa complessiva inferiore alle 3,5 tonnellate puoi prenotare la tua revisione chiamando CO.R.MEC. al 0544 502001, oppure attraverso questo link, ti fisseremo un appuntamento dal lunedì al sabato.

• Se sei il proprietario di un camion o un mezzo di massa complessiva superiore alle 3,5 tonnellate la prenotazione della revisione deve avvenire tramite Agenzia A.P.A. Ravenna contattabile al numero 0544 271538. Le revisioni dei mezzi pesanti avranno luogo solo il sabato.

Per quali mezzi Cormec può condurre la revisione?

Cormec è un centro attrezzato per quasi tutti i mezzi regolati dal Codice della strada:
• Auto, Furgoni Autocarri fino a 35 quintali
• Camper
• Motocicli targati
• Ciclomotori (targa piccola) 2 e 3 ruote
• Motocarri 3 e 4 ruote
• Quad superiori ai 50 cc
• Auto sportive
• Camion, rimorchi, autobus di massa superiore a 35 quintali

Quali sono le sanzioni in caso di circolazione con revisione scaduta?

In caso di verifica da parte di Polizia, Carabinieri o altri organi preposti, chi circola con un veicolo non revisionato è soggetto alla sanzione amministrativa di 168,00 euro, somma che può aumentare in caso di aggravanti come ad esempio la recidiva o l’uso di falsa attestazione di revisione. Sul libretto viene annotata la sospensione del veicolo dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione. Il veicolo può essere portato presso un centro di revisione autorizzato o presso gli uffici provinciali del Dipartimento dei Trasporti per effettuare la revisione.

Quando devo fare la revisione della mia auto?

La prima revisione si esegue dopo quattro anni dall’immatricolazione, nello stesso mese di immatricolazione. Le revisioni successive hanno cadenza biennale, avendo come riferimento il mese dell’ultima revisione eseguita. La data dell’ultima revisione effettuata è annotata sul libretto di circolazione del veicolo. Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva non superiore ai 35 quintali, motoveicoli e ciclomotori.

Cos’è la prerevisione?

A richiesta il nostro Centro Revisioni si rende disponibile ad eseguire un controllo tecnico preliminare orientato a stabilire lo stato del veicolo prima dell’inizio della revisione. Il controllo tecnico simula in tutto le operazioni della revisione, fornisce quindi una ragionevole sicurezza circa l’esito che avrebbe la revisione vera e propria.

Un controllo tecnico preliminare non è un operazione obbligatoria, ha un costo esente dalla tariffa fissa stabilita dalla Legge per la revisione dei veicoli.
Soprattutto la prerevisione non prevede operazioni di autoriparazione o di manutenzione del veicolo. In caso di dubbi sullo stato del tuo veicolo, noi di Cormec possiamo offrirti il servizio di prerevisione.

Quali sono le sanzioni in mancanza di collaudo di un impianto a GPL?

Per quanto concerne il sistema sanzionatorio, è prevista, in caso di mancato aggiornamento della carta di circolazione a seguito di installazione o sostituzione di impianto a Metano/Gpl, la sanzione amministrativa da 389,00 a 1559,00 euro con la sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione (commi 3 e 4 art 78 Cds). Mentre, nel caso in cui si circoli con bombola del Metano/Gpl scaduta, trovando applicazione i commi 1 e 4 dell’art 79 Cds, la sanzione pecuniaria sarà di minimo 78 euro e massimo 311 euro.

Quali controlli vengono effettuati durante il controllo delle auto?

La procedura di revisione per un’automobile consiste nell’effettuare, da parte del nostro Centro Revisioni di Cormec, i controlli previsti nell’Allegato II al Decreto 408/98 del Ministero dei Trasporti, che riguardano le seguenti componenti e i seguenti sistemi dell’autoveicolo o della moto:
1. Dispositivi di Frenatura: viene controllato il corretto funzionamento del freno di servizio (stato generale, efficienza, equilibratura), del freno di soccorso e del freno di stazionamento (stato meccanico, efficienza); viene infine controllata l’usura di dischi e tasselli.
N. B.: Per questo tipo di problemi al veicolo deve essere assegnato l’esito “Ripetere”.
2. Sterzo: viene controllato lo stato meccanico, il gioco, il fissaggio del sistema, la tiranteria e gli snodi; viene controllato il sistema di idroguida/servosterzo, e si verifica il corretto posizionamento di cuscinetti e ruote.
3. Visibilità: i cristalli, oltre che essere omologati e conformi, devono essere integri e privi di difetti (bolle), la visibilità non deve essere ostruita da adesivi o simili. I dispositivi di pulizia (spazzole, motorino lavavetro e tergicristallo) devono funzionare a dovere, così come i dispositivi anti appannamento (ventilazione interna e sbrinamento).
4. Impianto Elettrico: vengono controllati proiettori abbaglianti e anabbaglianti (omologazione, efficienza, commutazione, orientamento) luci di posizione, luci di arresto, indicatori di direzione, fendinebbia, luci targa, luci retromarcia e spie.
5. Assi, Ruote, Pneumatici, Sospensioni: vengono controllati assi, bracci, cerchi, molle, ammortizzatori, pneumatici (dimensioni, indice di carico, efficienza).
6. Scocca, Telaio, Carrozzeria: viene controllato lo stato generale e la conformità all’omologazione della carrozzeria, per quanto concerne masse, fondi, serbatoio e tubi carburante, numero di sedili, la presenza e il funzionamento del gancio traino; vengono controllati anche gli impianti di alimentazione a G.P.L. o Metano; viene controllato il corretto funzionamento di porte e serrature; si verificano gli attacchi delle sospensioni, il dispositivo paraincastro posteriore e il corretto fissaggio della marmitta.
7. Equipaggiamenti: si controlla il fissaggio di sedili e volante, l’efficienza di contachilometri e avvisatore acustico, la presenza in dotazione del triangolo, il fissaggio della batteria, il funzionamento dei comandi elettrici e della pedaliera, la presenza della ruota di scorta, gli adattamenti per disabili, le cinture di sicurezza per le quali è controllata anche l’omologazione.
N. B. La direzione generale della M.C.T.C. ha ribadito con la circolare del 22/06/2000 che le cinture di sicurezza sono obbligatorie anche per i posti posteriori per tutti i veicoli della categoria M1 (autovetture, ecc.) immatricolati a far data dal 15 giugno 1976 se provvisti degli specifici punti di attacco.
8. Effetti Nocivi:
Controllo del vano motore: trafilaggi, perdite e gocciolamenti di trasmissione (giunti omocinetici, cuffie, differenziale)
Controllo del sistema di raffreddamento (radiatore, tubazioni)
Controllo dell’efficienza di silenziatore e catalizzatore/retrofit
Controllo emissioni gas o fumi di scarico.
NB: Per questo tipo di problemi il veicolo deve essere “Sospeso dalla circolazione”.
9. Identificazione Veicolo: si controllano la leggibilità del numero di telaio, della targa, per la quale si verificano anche integrità e capacità di rifrangenza, e la riconoscibilità della tipologia di motore. Errori di trascrizione sulla Carta di Circolazione, per punzonature errate all’origine o per corrosione che rende illeggibili i numeri, possono portare ad errori nella lettura del numero di telaio.
N.B.: Per problemi di questo tipo la revisione non può essere effettuata.

Quali sono i costi per fare la revisione?

La revisione ha un costo di 66,88 euro. Questo è il costo della revisione per l’automobilista o il motociclista, è fisso ed è uguale per tutti i centri di revisione, perché è stabilito per legge con Decreto Ministeriale. Il costo si compone di alcune voci:

45,00 euro comprendono la tariffa base imposta dalla Stato (+ 9,90 euro di IVA sulla tariffa base). La Tariffa di legge per la revisione dal 01.10.2008, imposta con Decreto Ministeriale del 02.08.2007 n.161, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.232 del 05.10.2007, è fissa in tutto il territorio nazionale.
10,20 euro comprendono la Tassa di Concessione Governativa. L’automobilista o motociclista delega il Centro revisioni a pagare la tassa sul conto corrente 9001.
• 1,78 euro comprende la Tassa sui bollettini. L’automobilista deve pagare questa tassa per la comunicazione telematica della revisione sul Portale dell’Automobilista.

La prerevisione ha un costo di 15,00 euro e consiste in una valutazione dei rischi connessi alle procedure di revisione, una pianificazione dei principali controlli che sottendono alla revisione e una stima di tempi e procedure che dovranno essere investite nella revisione vera e propria.


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